Le parole di Borgofuturo: BORGO con Maurizio Dematteis, Sara Gainsforth e Antonio Prota

Sabato 05 - 18.30 - Cantiere Incontri

Per la decima edizione del festival non poteva mancare il tradizionale spazio incontri, nel cortile Febo Allevi di Ripe San Ginesio.

Visti i lavori in corso accanto all’area, l’abbiamo rinominato “Cantiere incontri”: la passione, il relax e l’informalità di sempre, solo un po’ di attenzione in più nel viverlo e nell’attraversarlo.

Per gli incontri caratterizzanti questa decima edizione vogliamo tornare su alcune parole chiave che hanno accompagnato Borgofuturo fin dagli inizi, per capire come sono cambiate nel tempo, nel significato e nell’uso.

Partiamo da Borghi, una parola che insieme a “futuro” è nel nostro stesso nome. Un tempo evocava l’idea di luoghi marginali. Oggi, invece, borgo è sempre più legato ai ritiri di pochi giorni, a un turismo esperienziale, a narrazioni spesso romanticizzate.

Attraverso tre ospiti in dialogo parleremo di prospettive sui ‘borghi’ di oggi: comunità antiche o spazi possibili per costruirne di nuove? Ritorni alle origini o luoghi di fuga dalle città? Un modo per restituire complessità a territori spesso oggetto di semplificazioni. 

Con:

✦ Maurizio Dematteis – ricercatore e autore, esperto di montagna, aree interne e migrazioni di ritorno

✦ Sarah Gainsforth  – giornalista che indaga gli effetti sociali delle trasformazioni urbane e territoriali

✦ Antonio Prota – Progetto Tornanza, racconta e mette in rete le esperienze di chi torna a vivere nei luoghi d’origine