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BORGOFUTURO SOCIAL CAMP #5

OPEN CALL FOR PROPOSALS

La quinta edizione del Social Camp avverrà dal 14 al 17 Luglio 2022 nel territorio della Val di Fiastra. Il tema di quest’anno è Esserci Non Esserci – Pratiche perpetue e Cure del divenire. Per l’occasione abbiamo deciso di lanciare una Open Call invitandovi a dare interpretazioni al tema e a co-creare il programma insieme a noi.

Cos’è il Social Camp?

Il Social Camp nasce nel 2017 come esperimento di autoformazione orizzontale e collaborativa dal formato residenziale. Nato nella cornice del festival Borgofuturo nella Val di Fiastra, il Social Camp eredita le suggestioni e gli immaginari, gli interessi e le preoccupazioni di una generazione cresciuta nell’area interna dell’Alto Maceratese, offrendo prospettive di analisi e di confronto basate su esperienze e buone pratiche apprese da quello e da altri territori.

Il Social Camp affronta i temi della sostenibilità a misura di borgo trattati dal festival Borgofuturo, ma lo fa in una forma più intima, partecipativa, conviviale e riflessiva. È quindi uno spazio di condivisione di esperienze e di conoscenze che si intrecciano ai momenti quotidiani della vita collettiva.

È un evento auto-organizzato e auto-finanziato, i cui contenuti e modalità sono frutto del lavoro collaborativo di un gruppo di persone che si allarga di anno in anno. Un gruppo che condivide curiosità, interessi di ricerca e di sperimentazione su temi come la sostenibilità socio-ecologica, la partecipazione orizzontale e l’esperienza diretta.
Alla voce socialcamp>precedenti edizioni del menu puoi trovare informazioni sulle edizioni degli anni scorsi.

Esserci-Non esserci

Pratiche perpetue e Cure del divenire

 

Chi abita davvero un territorio? In quanti e in quali modi lo si può abitare? 

Possiamo abitare un territorio restando in bilico tra l’esserci e il non esserci? 

Come possiamo interagire con un territorio che sentiamo di abitare, anche se in modo temporaneo?

 

È a partire da queste domande che prende forma il Social Camp 5. 

Consapevoli che un luogo può essere vissuto in molteplici modi, che la decisione di fermarsi in via stanziale e sedentaria è solo una delle possibilità per abitarlo, quest’anno abbiamo deciso di esplorare nuove forme dell’esserci

In questa edizione del Camp, vorremmo sperimentare collettivamente le pratiche che generano presenza in un luogo, al di là del tempo per cui vi si permane.

 

Abitare appare oggi come un concetto sempre più fluido e poroso, non solo nella sua dimensione spaziale, ma anche nelle sue modalità ed espressioni. Lo spopolamento delle aree interne, le numerose emergenze abitative e le catastrofi naturali sono alcuni dei fenomeni che generano importanti movimenti umani e che ci conducono a riconsiderare l’esserci e l’abitare. In egual misura, la digitalizzazione ha condotto a una maggiore interconnessione tra persone e territori, anche nell’assenza.  

D’altra parte, attraversare un territorio essendo consapevoli della traccia che inevitabilmente si lascia può essere una forma di presenza, così come il recupero di saperi manuali può essere una forma di dialogo con un luogo e con il suo patrimonio immateriale. L’esperienza dei balli popolari ma anche la pratica dell’artigianato attraverso l’uso di materiali locali, per esempio, costituiscono forme di continuità e di salvaguardia del territorio e del suo passato e, contemporaneamente, una prospettiva potenziale per il futuro.

Format

Interrogandoci su cosa voglia dire abitare un territorio ed essere una comunità, durante questa edizione del camp sperimenteremo diverse modalità di esserci collettivamente nel contesto della Val Di Fiastra. Vi invitiamo dunque ad abitare insieme a noi il territorio dell’Alto Maceratese, celebrando la presenza temporanea dei social campers e creando spazi di riflessione sulla relazione dinamica e inscindibile tra esserci e non esserci in una modalità che consente la coesistenza di presenza e assenza, anzi riconoscendo in quest’ultima una condizione altrettanto necessaria e inevitabile. 

Durante i giorni di attività del Social Camp, abiteremo il territorio della Val di Fiastra in 3 modalità diverse:

 

Esserci nel luogo che abitiamo temporaneamente – to ground ourselves

Le attività si svolgeranno in forma stanziale nel nostro basecamp e saranno il punto di partenza per prendere dimestichezza con il luogo che abiteremo. 

In questa fase cercheremo di instaurare, attraverso i workshop, nuove opportunità per tessere connessioni fra chi partecipa. 

 

Esserci in cammino – to explore

Un giorno di cammino dove il movimento è uno spazio per generare contenuto. Si accettano attività che possano essere fatte camminando e/o durante le soste. Camminare sarà anche funzionale alla preparazione dell’intervento finale, previsto il giorno successivo.

In questa fase si tratterà di tessere una relazione tra i partecipanti e il territorio.

 

Esserci nello spazio pubblico – to engage with the public space

Un intervento artistico partecipato e temporaneo in uno dei borghi della Val di Fiastra. La forma precisa dell’intervento è un work in progress che dipenderà anche dalle vostre proposte!  L’obiettivo sarà quello di instaurare nuove opportunità di relazione tra la comunità temporanea e la comunità locale. 

Accogliamo proposte di azioni, interventi, modalità che attivino uno spazio di scambio inclusivo e conviviale durante l’evento finale del camp.

 

Open call


Lanciamo quindi una call per invitare artistə, artigianə, makers, designers, ricercatrici e ricercatori desiderosə di co-creare il programma dei giorni che trascorreremo insieme in Val di Fiastra. Il Social Camp verrà arricchito dalle attività laboratoriali e culminerà in un intervento artistico-performativo, collaborativo e temporaneo nello spazio pubblico di uno dei borghi della vallata.

Nel declinare il tema dell’esserci – non esserci, le attività proposte possono affrontare questioni legate all’abitare temporaneo, cura delle risorse, sedentarismo e nomadismo, aree interne e servizi socio-culturali, accoglienza e turismo eco-sostenibile, pratiche che creano comunità e corpo come luogo di presenza. Questa lista non vuole essere esaustiva né esclusiva. Vi invitiamo quindi a osare in originalità e creatività.

Come partecipare

Vi invitiamo a presentare le attività pensandole all’interno di una o più delle tre modalità abitative del camp. Le proposte selezionate saranno invitate a dialogare tra loro e con noi, al fine di costruire insieme un percorso coerente che converga verso l’evento finale dell’ultimo giorno. 

Selezione
L’obiettivo di questa call è la raccolta di diverse proposte di attività laboratoriali che siano articolate attorno alle tematiche chiave di questa edizione del Social Camp.
Verranno selezionate attività/incontri di co-creazione sulla base della loro originalità, diversità, fattibilità logistica e coerenza, mutua e rispetto al tema ed al format strutturante del Social Camp 5. Verranno privilegiate le attività laboratoriali che mettono al centro l’esperienza diretta, interrelate al fare insieme nelle sue mutevoli e molteplici forme e che faranno appello a una varietà di pratiche e di strumenti. 

Partecipazione
La comunità temporanea del Social Camp segue il principio di “tuttə co-partecipanti”, nel corso dei giorni di Camp. Vi invitiamo quindi a collaborare al funzionamento della vita quotidiana del Camp senza distinzioni tra organizzatrici, ospiti e partecipanti. Per questo, invitiamo le persone proponenti delle attività selezionate a prendere parte al Camp per tutta la sua durata.
Essendo un evento autofinanziato, il budget per rimborsi è ridotto. In cambio del vostro contributo vi garantiamo la fruizione gratuita di vitto, campeggio e di tutte le attività proposte. 

Inviaci la tua richiesta

Modalità di invio proposta: invia la tua candidatura entro e non oltre le ore 13:00 del 25 maggio 2022 all’indirizzo:

borgofuturo.socialcamp@gmail.com

Timeline
Apertura call: 12-30 Maggio
Comunicazione risultati selezione: 5-10 giugno
Social Camp: 14-17 luglio 

Questa Open call è aperta a tutt*, a tutte le discipline e a tutti i media.