Socialcamp 2019

Torna per il terzo anno la nostra tre giorni laboratoriale su ecologia e socialità, dal 3 al 5 luglio a Ripe San Ginesio, ad aprire il Borgofuturo festival 2019!

A cavallo tra attivismo e ricerca, ci ritroviamo per discutere e trovare percorsi d’azione che vadano oltre la crisi climatica. Le tre traiettorie dei nostri laboratori quest’anno sono:

1) Politicizzazione del dibattito ecologico
L’urgenza della questione climatica ci spinge verso una presa di coscienza (e di colpa) individuale, ma è tempo di riconoscere le responsabilità di un intero sistema di produzione. Per riconoscere all’ecologia il suo ruolo cruciale occorre prendere le distanze dalla visione candida dell’ambientalismo e ripartire invece dalle sue radici intrinsecamente politiche.

2) Attivismo ambientale e politiche globali
La presa di coscienza sulle questioni climatiche ha provocato negli ultimi mesi grandi mobilitazioni e nuove forme di attivismo ambientale. Diverse azioni in contesti differenti sono riuscite a sovvertire la generica diffidenza verso le pratiche di difesa ambientale e a ottenere vittorie concrete. Dallo stop all’abbattimento della foresta di Hambach alla dichiarazione di Emergenza climatica in Inghilterra diversi attivismi hanno elaborato un messaggio politico condiviso. Ragioneremo sulla ‘cassetta degli attrezzi’ dei diversi esempi di lotta considerando la replicabilità delle esperienze locali.

3) Aree interne e servizi ecosistemici
Sono considerate aree interne quei territori caratterizzati da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi essenziali: salute, istruzione, mobilità collettiva. L’attualità delle questioni ambientali rende tale definizione parziale e relativa. In un quadro globale di intensa urbanizzazione e forte degrado degli ecosistemi terrestri i “servizi essenziali” diventano infatti quelli legati al capitale naturale del territorio.

Così le aree interne, caratterizzate da un’elevata disponibilità di risorse ambientali, tornano ad essere centrali per l’erogazione di importanti servizi ecosistemici: di supporto alla vita, di approvvigionamento (come per la produzione di cibo e acqua potabile), di regolazione, (del clima e delle maree) e infine culturali: (fra cui quelli estetici, spirituali e ricreativi)

+ Fuoripercorso: kindergarten con un mini social camp parallelo per bimbi e bimbe, laboratorio di balli popolari, laboratorio sulla voce, relizzazione di un murales partecipato, workshop di mappatura della percezione del territorio, sessioni di yoga mattutino e uscita di meditazione!


The third edition of our three-days lab on ecology and sociability is back! We’ll meet in Ripe San Ginesio from Wednesday 3rd to Friday 5th, right before Borgofuturo festival 2019!

Between activism and research, we’re going to discuss and imagine collective paths to go beyond the climate crisis. The three cycles of this year are:

1) Politicization of the ecological debate
The urgency of the climate issue pushes us towards individual awareness (and sense of guilt), but it’s time to consider the real responsibilities of our production system. To recognise the crucial role played by ecology in the fate of the planet we have to move away from the candid vision of environmentalism and rebuild our vision from its intrinsically political roots.

2) Environmental activism and global politics
In the past months the awareness of climate issues has generated mass mobilisations and new forms of environmental activism. Different actions in different contexts have managed to subvert the generic diffidence towards environmental defense practices, and to obtain concrete victories. From stopping the clearing of the Hambach forest to the declaration of a climate emergency in the UK, different activisms have built towards a shared political message. We will reflect on the toolbox used by different activist groups, considering the replicability of local experiences.

3) Inland areas and ecosystem services
Inland areas are those that are characterized by a significant distance from the main centres offering essential services, including health, education and collective mobility. In the face of today’s environmental questions, this definition necessarily takes on a partial and relative meaning. In a global picture of intense urbanisation and strong degradation of terrestrial ecosystem, the services linked to the natural capital of the territory become essential. Thus, inland areas, notoriously characterised by a high availability of environmental resources, become essential in order to provide important ecosystem services. These include those supporting life and sustenance, such as the production of food and potable water, the regulation of both climate and tides and cultural services, including aesthetic, spiritual and recreational ones.

+ Extra Labs: kids social camp activities in the kindergarten area, folk dance lab, voice workshop, realization of a participative mural, perceptual mapping workshop of the territory, yoga sessions and a meditation excursion!