Dal 2010 Borgofuturo festival immagina una prospettiva di sviluppo
per il piccolo centro abitato della provincia Italiana.

“Un borgo sostenibile e innovativo, protetto, ma connesso”.

Partendo da questa scintilla, Ripe San Ginesio si è fatta teatro di un crescente fermento culturale, che ha portato alla maturazione di nuove progettualità in ambito creativo e di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

I primi segni di questo processo l’hanno caratterizzato come un borgo ad alta vocazione ambientale:

riciclo Raccolta differenziata oltre l’80%
riciclo Un impianto fotovoltaico che produce più della metà del fabbisogno di energia elettrica delle utenze comunali
riciclo Una scuola elementare ad alta efficienza energetica
solare-termico Un impianto solare termico che produce acqua calda per la palestra e per l’asilo nido
riciclo Un anfiteatro all’aperto recuperato da una ex cava

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“Oggi, consapevoli dei risultati raggiunti, vogliamo andare oltre”.

Partendo da una mappatura dei numerosi spazi sfitti del borgo,
stiamo costruendo un progetto che avvicini la comunità ideale generata dal festival
a quella reale dei residenti di Ripe San Ginesio.

I NOSTRI OBIETTIVI

1 incentivare il ripopolamento del borgo in una logica di solidarietà e condivisione
2 riqualificare il borgo favorendo la rinascita di attività economiche e orientando l’economia locale in chiave creativa, innovativa, ecologica e sostenibile
3 potenziare le strutture d’accoglienza e il racconto dell’immaginario – Borgofuturo, per intercettare flussi turistici sostenibili e di qualità

4 Potenziare i contenitori culturali e i percorsi di imprenditoria creativa così da arricchire l’offerta complessiva del borgo
5 Utilizzare l’immaginario del contenitore – Borgofuturo per dare maggiori opportunità relazionali e professionali ai componenti della comunità
6 Dar vita a un solido sistema di connessioni nazionali e internazionali con realtà compatibili per temi e metodi alla rete – Borgofuturo