Il patrimonio culturale e naturale delle aree interne

Sono considerate aree interne quei territori caratterizzati da una significativa distanza dai principali centri di offerta di servizi essenziali: salute, istruzione, mobilità collettiva.
Ma di fronte alle odierne questioni ambientali tale definizione non può che mostrarsi parziale e relativa. In un quadro globale di intensa urbanizzazione e forte degrado degli ecosistemi terrestri i servizi essenziali diventano quelli legati al patrimonio naturale del territorio. Così le aree interne, notoriamente caratterizzate da un’elevata disponibilità di risorse ambientali, tornano nei fatti centrali per l’erogazione di importanti servizi ecosistemici: di supporto alla vita, di regolazione, del clima e delle acque, e infine culturali, fra cui quelli estetici, spirituali e ricreativi.

Borgofuturo introduce il tema presentando la Strategia Nazionale Aree Interne come un tentativo concreto di approcciare le problematiche di un territorio fragile come quello dell’Appennino centrale. Proporremo quindi un focus sulla valorizzazione del patrimonio culturale naturale come strumento per risollevare i territori rurali dal loro inesorabile declino.

Con Massimo Sargolini, professore ordinario di Urbanistica presso la Scuola di Architettura e Design dell’Università degli Studi di Camerino, e Filippo Tantillo, coordinatore scientifico del team di supporto al Comitato Nazionale per le Aree Interne.

Dettagli evento

  • Sabato 6 Luglio
    Ore 18.30
    Spazio Incontri

Like us on Facebook