Serge Latouche

Il “padre della decrescita” Serge Latouche incontra Borgofuturo per riflettere sull’importanza di un ritorno ragionato e graduale all’autoproduzione, passando per un uso ragionevole delle risorse naturali. Questi elementi, combinati a una riduzione dei consumi e al rallentamento delle produzioni, sono per Latouche l’unico rimedio possibile alla “malattia dello sviluppo” che caratterizza quest’epoca di crisi. Un invito a tornare a interpretare e rispettare il mondo nel suo complesso.

Serge Latouche è filosofo ed economista francese, è uno degli animatori della Revue du MAUSS, presidente dell’associazione «La ligne d’horizon», presidente emerito di Scienze economiche allo IEDES e all’Università di Parigi XI.

L’evento è organizzato con la collaborazione di Filofest. Modera l’intervento Antonello Caporale, de Il fatto Quotidiano.

Di fronte alla globalizzazione (…) bisogna concepire e volere una società nella quale i valori economici non siano più centrali (o unici). L'economia dev'essere rimessa al suo posto come semplice mezzo della vita umana e non come fine ultimo. (…) Ciò non è solo necessario per evitare la distruzione definitiva delle condizioni di vita sulla Terra ma anche e soprattutto per fare uscire l'umanità dalla miseria psichica e morale

Serge Latouche

Dettagli Evento

  • Domenica 5 Luglio
    Ore 18.00
    Spazio Incontri
    Ingresso Gratuito

Like us on Facebook